Le TAA si inseriscono in percorsi riabilitativi preventivamente programmati nel dettaglio da un operatore sociosanitario che, dopo aver individuato obiettivi di cura specifici, decide di includere l’animale all’interno di un setting definito al fine di raggiungerli, creando un equilibrio e potenziando a sua volta l’intervento. Questa tipologia di interventi richiede una dettagliata raccolta dei dati durante lo svolgimento degli stessi e una rigorosa valutazione dell’andamento del progetto, sia in itinere che al termine dello stesso, con lo scopo ultimo di valutare i benefici o gli elementi da modificare; inoltre, queste attività vanno sempre ed esclusivamente effettuate in presenza di professionisti dell’equipe degli IAA e svolte sotto il coordinamento e la supervisione di professionisti della salute (medico, psicologo, psichiatra, …). Tra le possibili aree di intervento delle TAA, vengono riconosciute quella cognitiva (es. miglioramento delle capacità attentive, mnesiche, linguistiche, esecutive, …), comportamentale (es. controllo dell’iperattività, rilassamento corporeo, acquisizione di regole, …), psicosociale (es. miglioramento delle capacità relazionali, di interazione, …) e psicologica (es. trattamento della fobia animale, miglioramento dell’autostima, …). Nello specifico, dunque, queste attività apportano i seguenti benefici: fisici (incremento abilità motorie, miglioramento dell’equilibrio, aumento del rilassamento muscolare, miglioramento della postura, aumento del tono muscolare, incremento della coordinazione senso-motoria, …), educativi (aumento della capacità di socializzazione e comunicazione, riduzione dei comportamenti aggressivi, potenziamento dell’acquisizione di buoni modelli di comportamento, aumento delle capacità di ascolto e osservazione, miglioramento della capacità di esprimere sentimenti, …) e benefici relativi alla salute mentale (incremento dell’autostima, riduzione del senso di solitudine, diminuzione di stati ansiosi e depressivi e riduzione della percezione della sofferenza e maggiore tolleranza della stessa da parte del soggetto, …). Le TAA possono essere inoltre applicate nelle fondazioni e centri diurni per anziani (es. demenze), negli ospedali pediatrici (es. reparti di Neuropsichiatria, Chirurgia, Oncologia, …), nei centri diurni e/o residenziali per persone diversamente abiliti o affette da patologie psichiatriche e negli istituti riabilitativi.
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